Gita alla Pieve di San Michele di Castrofino

Questa volta proponiamo una passeggiata con percorso ad anello che interessa la collina di San Cipriano e che permette di visitare la Pieve sopraindicata, nota ai più come “Cappelletta in Favuè” (Favareto).

L’esistenza di un edificio religioso in loco pare risalire addirittura all’ VIII secolo, anche se la costruzione attuale è del 1861; recentemente essa è stata oggetto di restauro da parte degli Alpini della Sezione di Serra Riccò e a Luglio 2011 si è tenuta la Solenne Cerimonia per la conclusione dei lavori, con la presenza del Vescovo Ausiliare Mons. Palletti.

Il nostro percorso inizia con la Salita San Cipriano che si diparte dal lato sud del ponte di Via Paolo Anfossi, dopo pochi metri di mattonata, al primo bivio, si prende a sinistra per Salita Castrofino, che si sviluppa inizialmente lungo la ferrovia per poi salire tra orti e macchie alberate con il fondo a tratti sconnesso e talvolta fangoso. Si raggiunge dopo una ventina di minuti la rotabile che collega Prelo con San Cipriano e risalendola per pochi metri si prende a sinistra un’altra stradetta asfaltata che porta, in circa quindici minuti, in località Favareto, sulla rotabile tra San Cipriano e Serra. Attraversata la strada, seguendo indicazione di un cartello per la Pieve, si trova una stradetta pedonale (da percorrere con attenzione causa la notevole pendenza) tra le villette che in pochi minuti porta alla Chiesetta nostra meta; qui la piacevole sistemazione circostante realizzata dagli Alpini consente di aggirarsi ad ammirare il pregevole edificio, mentre per la visita interna occorre contattare preventivamente l’Ass. Culturale ART Time al 333 2026562. Proseguendo il leggera discesa si raggiunge in pochi minuti la rotabile che collega Pedemonte e San Cipriano all’altezza del cavalcavia soprastante l’Autostrada; da qui salendo in dieci minuti si arriva al piazzale della Chiesa parrocchiale; questa merita senz’altro una visita, a maggior ragione nel periodo in cui è visitabile il rinomato Presepe. In loco è sovente aperto alla visita anche una parte del Convento di clausura delle “Monache turchine”, anch’esso esponente nel periodo natalizio un bel Presepe.

Per il ritorno a Pontedecimo sono possibili in alternativa o la Salita San Cipriano, che inizia a lato della Chiesa e, divenendo presso il cimitero una mulattiera dal fondo irregolare, riporta in mezz’ora al punto di partenza, o la Salita Serra Riccò, che inizia all’entrata sud del paese a lato della carrozzabile Via D. Carli e, intersecando la stessa, porta al sottopasso della ferrovia nei pressi della stazione ferroviaria, sempre in mezz’ora circa. Per l’intero percorso occorre prevedere quindi un paio d’ore di cammino. Buona passeggiata!